Mercoledì 23 Luglio 2014 , Ore 1:54
 
 

Sviluppo tecnologico, mon amour

Lo sviluppo tecnologico ha una relazione con la crescita economica; conoscere l’aree di ricerca e sviluppo tecnologico aiuta ad interpretare il cambiamento e a capire molte cose.

Futuro e tecnologia, MONDO GLOBALE
01 agosto 2012, ore 18:46
1 commento

Si, sono sempre stato un appassionato di tecnologia. Nei giorni scorsi mi è capitato di ripensare alla futuristica motocicletta di Actarus (il protagonista di Ufo Robot Goldrake, uno dei primi contatti italiani con l’animazione giapponese); quella moto in realtà non era che una versione ante litteram dei maxi scooter che oggi imperversano sulle nostre strade. Del resto, cinema e letteratura, soprattutto quella di fantascienza, sono straordinarie fonti di ispirazione per nuove tecnologie: da Jules Verne che anticipò l’invenzione dell’aria condizionata, dell’aereoplano, dell’elicottero, del sottomarino, del telegiornale e della videoconferenza, facendo stupefacenti predizioni sul viaggio verso la Luna, fino a Minority Report.

Il progresso e lo sviluppo tecnologico sono stati compagni di viaggio dell’umanità e nell’ultimo secolo hanno avuto un ritmo tumultuoso. Allo sviluppo tecnologico, poi, è sempre stata associata la crescita economica: tra le teorie economiche più convinte sostenitrici di questo rapporto ci sono quelle neoclassiche, in particolare il modello di Solow-Swan. Anche chi non ritiene che ci sia una così stretta correlazione tra sviluppo tecnologico e crescita economica, riconosce l’impatto della tecnologia sulla crescita economica grazie agli effetti sulla produttività del lavoro e del capitale.

Che sia una relazione forte, diretta, di stretta correlazione o che sia più debole, quello che ritengo importante in questa sede è si può riassumere nei punti seguenti.

L’innovazione tecnologica è la risposta creativa dell’imprenditore ai problemi che la realtà gli pone e può prendere la forma di variazione di tecniche produttive, di riorganizzazione delle attività o di sviluppo del prodotto. Non è casuale che i periodi più prolifici per invenzioni, scoperte, cambiamenti organizzativi e tecnici siano quelli di più profonda crisi: la riduzione dei costi o il vantaggio tecnologico di prodotto – facendo leva su aspetti diversi – possono permettere la sopravvivenza di un’impresa.

L’accresciuta efficienza e il vantaggio competitivo che si ricava dall’innovazione si trasformano in maggiori utili per unità prodotta: quando sarà passata la crisi e cresceranno le vendite, questo si tradurrà in un aumento significativo dell’utile.

Spesso vengono lanciati allarmi sulla sostenibilità della crescita, in particolare in relazione alla crescita dei consumi nei paesi in via di sviluppo: sono allarmi doverosi, ma che (ovviamente) prendono spunto da un analisi dello stato attuale delle cose. Un effetto collaterale della scoperta di nuove tecnologie, però, sta nel fatto che potrebbero rendere possibile ciò che non lo era nelle precedenti condizioni.

Ancora, data la relazione tra sviluppo tecnologico e crescita economica, essere informati sulle scoperte che vengono fatte nel mondo ci permette di essere consapevoli del fatto che la crescita economica non finirà; cosa di cui troppo spesso sento dubitare. Le uniche incognite rimangono i tempi e i modi in cui i mercati la valorizzeranno.

Infine, lo sviluppo tecnologico è uno dei motori di altri cambiamenti. Conoscere quali sono le novità che ci porta la tecnologia, sapere quali ricerche vengono fatte, permette di capire meglio come si sta muovendo il mondo in molti campi: dalla sanità all’agricoltura, dai trasporti all’informazione, dall’ingegneria all’energia. In un’epoca caratterizzata da profonde e velocissime modificazioni di ogni genere anche questo è un aspetto da tenere in serissima considerazione per comprendere e per agire in modo adeguato.

 
il contenuto di questo blog esprime l’opinione personale dell’autore, non costituisce un servizio di consulenza, non intende in alcun modo indirizzare le scelte d’investimento dei lettori, non costituisce e non intende costituire attività di sollecitazione del pubblico risparmio
 
Leggi altre news su :
 
Autore: Stefano Lovato Chi é:

Ti piace o ritieni utile questo articolo? Aiutaci a diffonderlo!

Su Facebook
Ti piace l'articolo?


Ti piace InvestireOggi
Su Twitter
"Twittalo"


Resta Aggiornato
Su Google+
Promuovi l'articolo
Su Social IO
Condividi l'articolo
Articoli Correlati
 

1 Commento

Lascia un tuo commento +

Emoticons :-)  :D  :mrgreen:  :(  ;-)  :roll:  :mad:

  • # 1
    Intanto nel blogroll ho aggiunto due siti che sono una vera e propria miniera di informazioni per quello che riguarda tecnologia e futuro: www.futurix.it www.guardailtuofuturo.net